Data: 09/06/2026

Immagini salienti

Gud Bender ripara il pianoforte al Fondo del Barile

Gud Bender osserva con soddisfazione il pianoforte tecnomagico appena riparato mentre Virgil Tench gli offre whisky e una coppia balla al ritmo della musica

Gud Bender contempla il pianoforte tornato a suonare; Virgil gli porge un bicchiere di whisky buono mentre una coppia di avventori si mette a ballare. In fondo, il resto del gruppo chiacchiera tranquillo al tavolo.

Eventi principali

La sessione riprende con la carovana in viaggio. La giornata trascorre senza eventi particolari: la lunga strada della Via dei Coloni scorre sotto le ruote, e al calar del sole il convoglio raggiunge Tre Pali, cittadina di frontiera di circa 4.500 anime. I carri trovano posto al piazzale senza difficoltà e Hector Brannagh annuncia una sosta di due notti — tempo per riposare, rifornirsi e rimettere in sesto quanto serve prima di ripartire verso ovest.

Il capocarovana concede al gruppo un paio d’ore di libertà. Kelvor Rivib, Dora l’Esploratrice, Grombrindal, Leman Russ e Gud Bender si dirigono verso il “Fondo del Barile”, saloon sul lato sud della strada principale. Dentro li accoglie la luce calda delle lampade a olio, il bancone di quercia macchiato di cerchi e Virgil Tench che spilla birra senza fare domande. L’ambiente è già animato: vecchietti, operai, qualche giocatore di poker ai tavoli rotondi.

Gud Bender nota subito il pianoforte tecnomagico muto nell’angolo — tre fori di proiettile nella cassa armonica, rune scheggiate, meccanismo morto da anni. Il nano si offre di esaminarlo: la prima analisi rivela danni sia meccanici (martelletti spezzati) sia magici (sigilli runisti interrotti). Gud si mette al lavoro con le sue competenze di meccanico runista. Dopo circa un’ora di fatica, riesce a rimettere in funzione lo strumento. Un vecchietto che aveva assistito al lavoro esprime ammirazione; Virgil è entusiasta: offre consumazioni gratuite per tutta la serata come ringraziamento. Gud accetta con la modestia asciutta di un nano stagionato — «il ragazzo ha quasi settant’anni» — e brinda alla salute di tutti gli avventori del locale.

Nel frattempo il resto del gruppo tiene d’occhio la sala. Al tavolo da poker siede un uomo che Grombrindal e Leman Russ riconoscono quasi con certezza: è uno dei cacciatori visti il giorno prima alla Fattoria Barlow, parte dei Tiratori del Punto Lungo. Dora e Kelvor non sono altrettanto certi. Il gruppo discute a bassa voce, turbato dal ritrovarselo davanti in un contesto così ordinario.

Un momento di tensione scuote il tavolo da poker: un giocatore accusa Danny Cowell — il cacciatore — di barare. Mentre le parole si scaldano, un secondo cacciatore seduto in disparte estrae la pistola e la tiene nascosta sotto il giornale che finge di leggere, pronto a intervenire se la situazione degenera. L’attaccabrighe se ne va senza conseguenze; il compagno ripone l’arma senza farsi notare — ma il gruppo lo coglie. La scena rivela quanto i Tiratori operino come squadra anche fuori dal campo di caccia: silenziosi, organizzati, pericolosi.

Dopo che la tensione si scioglie, Danny raccoglie i soldi dal tavolo, passa da Virgil a farsi versare una birra e scambia qualche parola con il gruppo. Il tono è amichevole: Danny spiega con ironia che quando beve non gioca più, e si mostra cordiale senza ostilità. Gud gli offre una birra per attaccare discorso; Grombrindal ordina un giro di whisky per il tavolo; Dora ne aggiunge un altro. Danny se ne va a fine serata senza incidenti.

La conversazione tra i compagni scivola poi sul da farsi: denunciare i cacciatori allo sceriffo di Tre Pali per la strage dei bisonti? Kelvor propone di andare a cercarlo; Leman è pensieroso ma preferisce non rovinare la serata; il gruppo concorda di rimandare al giorno dopo, quando avranno il tempo e la lucidità per muoversi con criterio.

Alla fine della serata il gruppo rientra alla carovana per i turni di guardia. La notte passa senza eventi.

Personaggi non giocanti incontrati

  • Danny Cowell — Cacciatore umano dei Tiratori del Punto Lungo; riconosciuto al tavolo da poker del Fondo del Barile. Giocatore di poker abile, tono amichevole; accompagnato da un compagno armato che veglia in silenzio.
  • Virgil Tench — Gestore del Fondo del Barile; offre consumazioni gratuite dopo la riparazione del pianoforte. Sa tutto ciò che si dice a Tre Pali.

Luoghi visitati

  • Tre Pali — Cittadina di frontiera (~4.500 anime) raggiunta al tramonto; sosta prevista di due notti.
  • Il Fondo del Barile — Saloon sul lato sud della strada principale; pianoforte tecnomagico riparato, tavoli da poker, whisky annacquato e vero.