Data: 19/05/2026

Immagini salienti

Incontro notturno con Yargra presso l’accampamento

Parley notturno tra la sciamana orca e i membri della carovana fuori dal cerchio dei carri, con lanterne, carovana e Fattoria Barlow sullo sfondo sotto cielo stellato

Yargra e i personaggi della carovana si incontrano di notte nella pianura accanto all’accampamento, a circa duecento metri dalla Fattoria Barlow; la scena è rischiarata dalle lanterne e dalla falce di luna.

Sosta all’alba da Elias Barlow

Kelvor e Leman pagano Elias nel cortile della Fattoria Barlow mentre raschia una pelle e la famiglia concia sullo sfondo

All’alba, Kelvor e Leman pagano Elias Barlow nel cortile della fattoria per ottenere il nome della banda e del capo; Elias raschia una pelle fresca, moglie e figlia lavorano alla concia sullo sfondo.

Eventi principali

La sessione riprende alla sera, poco dopo la chiusura della precedente: la carovana di Hector Brannagh è accampata a circa duecento metri dalla Fattoria Barlow, carri in cerchio e turni di guardia leggermente rafforzati, con anche i coloni che coprono parte della notte. Kelvor Rivib annuncia che vuole sempre il turno prima dell’alba; Leman Russ controlla cavalli e movimenti dei cacciatori di bufali; Grombrindal si apposta con la pipa a osservare la fattoria; Dora l’Esploratrice tiene d’occhio alberi e accampamento. Gud Bender partecipa al dibattito su moralità ed efficienza della caccia.

Nel frattempo il gruppo rievoca il halfling ladro di qualche giorno prima e si chiede come stiano Dorothy Mercer — ormai con gli Halverson — e Mae Barlow alla fattoria. Dai duecento metri di distanza i PG vedono che i cacciatori, nonostante il buio, danno priorità al carico delle pelli conciate sui due carri e sembrano prepararsi a partire ancora quella notte; Elias e la famiglia si ritirano in casa.

Si accende un primo scambio sulla caccia ai cuccioli e sulla legge: molti ritengono che, pur essendo moralmente riprovevole, non ci sia nulla di punibile se non esiste una norma chiara; il master fa notare che non conoscono le leggi sulla caccia in questa fascia del Midwest. Dora preferisce restare di guardia alla carovana; Grombrindal è scettico verso chi si affaccia nel cuore della notte; Leman offre di testimoniare ma dubita che la sola parola basti senza leggi scritte.

Un colono di guardia grida «Chi va là» dall’altra parte dell’accampamento. Nel buio compare una orchessa dalla corporatura robusta, con bastone e giustacuori, che chiede di avvicinarsi in pace. Si presenta come Yargra, sciamana del Clan delle Orme Profonde: parla un umano stentato, a tratti improprio, e racconta una strage di bisonti — madri con i cuccioli — molto più grave di quella che il gruppo aveva visto il giorno prima. Vuole testimoni «secondo il costume» dei bianchi, perché i cacciatori siano fermati e puniti. Leman tenta un druidico che non trova risonanza — lingua basata su suoni naturali, non quella del bosco — e, con gli occhi da druido, legge tracce di carri dirette verso la fattoria.

Kelvor va a svegliare Brannagh e gli espone la situazione: orchessa pacifica, massacro, rischio di guerra tribale, ignoranza delle leggi locali. Brannagh si allarma, ordina ad Andrew Carver di disporre guardie in più direzioni contro possibili agguati, poi segue Kelvor fino a Yargra. Il capo carovaniere è dubbioso: inimicarsi i cacciatori può diventare molto rischioso; chiede comunque alla sciamana cosa offre in cambio. Yargra parla di acqua, piste, guida nel viaggio e di pace lungo i corridoi che conosce — valore concreto per un convoglio che attraversa pianure ostili. Brannagh è interessato, ma non promette punizioni: solo che l’indomani qualcuno del gruppo andrà a vedere il terreno. Yargra è soddisfatta, fissa il ritorno prima dell’alba; Leman le presta un cavallo perché possa muoversi più in fretta.

Yargra osserva a lungo il modo in cui i PG si comportano, più che le sole parole. Brannagh chiarisce che quanto accaduto è contro la legge — vittole di uomini armati — ma che denunciare e provare saranno difficili; la carovana partirà all’alba e chi va a vedere dovrà tornare entro il chilometro che il convoglio fa al mattino. I Tiratori intanto ripartono sulla pista verso ovest; il resto della notte passa senza altri eventi.

All’alba, Yargra ritorna a cavallo come promesso. Kelvor e Leman la seguono nella ricognizione fino a un guado segnato da una mattanza ben più vasta: almeno cinquanta-sessanta capi, tutti scuoiati, con il cranio aperto per estrarne il cervello — tecnica legata alla concia delle pelli; molti cuccioli uccisi e non scuoiati; colpi precisi in testa; tracce di ruote di carri che puntano verso la fattoria. L’odore e la scala dello scempio superano di gran lunga la quindicina di carcasse viste il giorno prima.

Yargra è preoccupata: dopo un eccidio simile i bisonti — i grandi corna — potrebbero non tornare più, e la rovina minaccerebbe la sua tribù. Molti Orme Profonde vorrebbero attaccare i cacciatori, ma lei li ferma, temendo che la ritorsione dell’esercito scateni una guerra che nessuno può vincere sul lungo periodo. Kelvor le promette che denuncerà l’accaduto: Yargra si farà vedere fuori da Tre Pali fra due giorni, al tramonto — non entrerà in paese; poi li riaccompagna verso la fattoria e se ne va.

La carovana è già partita ma ancora in vista sul sentiero. Kelvor e Leman fanno una breve sosta da Elias Barlow: lo pagano dieci dollari perché ascolti senza fare domande pericolose. Elias conferma che la banda si fa chiamare i Tiratori del Punto Lungo e che il loro capo è Harlan Pike. Con quel nome in tasca, i due si ricongiungono al convoglio e la sessione si chiude.

Personaggi non giocanti incontrati

  • Yargra delle Orme Profonde — Sciamana orca; denuncia la strage, chiede testimoni, media tra clan e coloni; appuntamento a Tre Pali (fuori paese, tramonto fra due giorni); riceve in prestito un cavallo da Leman.
  • Hector Brannagh — Allarmato dall’orchessa; ordina a Carver di rafforzare la guardia; negozia con Yargra senza promettere punizioni; invia qualcuno a vedere il terreno l’indomani.
  • Andrew Carver — Dispone guardie in più direzioni dopo l’avviso di Kelvor.
  • Elias Barlow — Vende informazioni (10 $): banda Tiratori del Punto Lungo, capo Harlan Pike.
  • Mae Barlow — Ricordata dai PG (vita alla fattoria, episodio del fuoco ai carri); non compare in scena questa sera.
  • Harlan Pike — Nominato da Elias come capo dei Tiratori; i PG non lo incontrano di persona in questa sessione.

Luoghi visitati

  • Accampamento della carovana presso la Fattoria Barlow — Circa duecento metri dalla cascina; turni di guardia e osservazione dei cacciatori.
  • Fattoria Barlow — Sosta breve all’alba per pagare Elias e ottenere nomi della banda.
  • Campo della strage (guado in pianura) — Ricognizione all’alba con Yargra; cinquanta-sessanta bisonti scuoiati, crani aperti, tracce di carri verso la fattoria.
  • Tre Pali — Citato come prossimo paese; Yargra si presenterà fuori dal villaggio al tramonto fra due giorni.