Giovane guerriero che al fuoco chiede frecce invece di parole; ha scortato la sciamana dentro un tribunale di coloni ed è uscito convinto di avere sempre avuto ragione.
Immagine
Nessuna immagine ancora associata.
Descrizione
Orco sui vent’anni, alto come tutti i suoi ma asciutto dove gli altri sono massicci: corpo da corridore, spalle larghe e fianchi stretti, pelle grigia dai toni verdastri e zanne inferiori ancora corte e pulite. Porta i capelli neri raccolti sulla nuca con un anello di cuoio, una casacca di cuoio conciato morbido con frange e ricami geometrici del clan, due asce da mano alla cintura e un arco corto da prateria a tracolla. Si muove sempre come se stesse per partire, e conta le uscite di ogni luogo in cui entra prima di guardare le persone.
Eventi interessanti
- Sessione 012 Accompagna Yargra a Tre Pali come testimone e guardia del corpo, costringendo lo sceriffo Tate ad autorizzare per iscritto la presenza di un orco armato in città. Minaccia di sguainare le asce contro chiunque parli male del clan e viene zittito da una sola frase di Kelvor, che lo spaventa più di quanto il paladino intendesse. Depone davanti al giudice Ashford elencando con precisione stragi e carcasse contate. Esce dalla città senza sguainare, ma convinto che l’udienza abbia solo fatto perdere tempo.